“ASPETTANDO CROHN. L’AGENDA IMPOSSIBILE”

“ASPETTANDO CROHN. L’AGENDA IMPOSSIBILE”

La malattia di Crohn è una patologia infiammatoria cronica dell’intestino che colpisce poco meno di 100.000 persone in Italia, soprattutto tra i 20 e i 30 anni. I sintomi, dolori addominali, perdita di peso e diarrea, fatica, perdita di peso o febbre, si manifestano in modo imprevedibile e influenzano la vita quotidiana di chi soffre di questa malattia, con importanti risvolti sulle loro relazioni personali, lavorative e sociali.

Arriva in Lombardia la campagna di comunicazione sociale “Aspettando Crohn. L’agenda impossibile” patrocinata dalla Regione Lombardia, dall’associazione pazienti A.M.I.C.I. Onlus e dalla società scientifica IG-IBD (Italian Group for the study of Inflammatory Bowel Diseases), e promossa da Janssen Italia, per favorire l’informazione e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla malattia di Crohn e sulla complessità della condizione delle persone che ne soffrono.

La presentazione della campagna in Lombardia è l’occasione per discutere non solo dell’impatto di questa malattia, ma anche dell’accesso alle terapie innovative e della tutela dei pazienti con:

Giulio Gallera, Assessore al Welfare, Regione Lombardia
Emanuele Monti, Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali, Regione Lombardia

Flavio Caprioli, membro del consiglio direttivo di IG-IBD e Dirigente Medico presso l’Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico
Giuseppe Coppolino, Presidente AMICI Onlus sezione Lombardia
Salvo Leone, Direttore Generale AMICI Onlus
Massimo Scaccabarozzi, Presidente e Amministratore Delegato Janssen Italia
Maurizio Vecchi, Direttore di Unità Operativa Complessa Direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell'Apparato Digerente, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico