“DEPRESSIONE MAGGIORE: STATO DELL’ARTE E PROSPETTIVE FUTURE

“DEPRESSIONE MAGGIORE: STATO DELL’ARTE E PROSPETTIVE FUTURE

Ore 13.00 – Lunch
Ore 14.00 – Educational Session

Il male oscuro, la depressione maggiore, continua la sua marcia interessando fette sempre più larghe di popolazione, sempre più tra i giovani e gli anziani, che della popolazione rappresentano un gruppo via via maggioritario. Anche se spesso rimangono nell’ombra e ancor meno visibili, esistono poi anche forme ancor più gravi di depressione per persistenza e esiti fatali, ovvero le forme di depressione maggiore resistente al trattamento e le forme di depressione a cui sono associati pensieri suicidari.
Eppure, le armi per gestire una patologia complessa e scivolosa, come tipico delle malattie della mente, sono drammaticamente limitate: i dati riportano che da un terzo a due terzi dei pazienti non traggono giovamento dai trattamenti tradizionali. Nonostante tutto questo, la ricerca nell’area è altamente complessa e le novità farmacologiche che arrivano ai pazienti sono rare: dall’arrivo del Prozac, primo della classe dei farmaci SSRI, sono 25 anni che nell’ambito della depressione non arriva un farmaco con un nuovo meccanismo d’azione.
In questo quadro, tuttavia, la ricerca si sta muovendo su nuovi fronti.
Mai come quando si parla di depressione, nelle sue forme di depressione maggiore e resistente, riuscire a veicolare informazioni chiare e semplici da capire, sgombrando il campo da confusione o fraintendimenti, è obiettivo prioritario di chi ha un canale con pazienti ed opinione pubblica in generale.
È per questo che abbiamo voluto organizzare una giornata di confronto e approfondimento con i maggiori esperti del settore con l’obiettivo di fare luce sulle domande aperte sulla patologia e sullo stato dell’arte della farmacologia.
 
Interverranno:
- Prof. Claudio Mencacci, Presidente della Società italiana di Neuropsicofarmacologia, direttore del dipartimento di neuroscienze del Fatebenefratelli di Milano
- Prof. Giuseppe Maina, Professore ordinario presso il Dipartimento di Neuroscienze dell'Università degli Studi di Torino. Responsabile dei servizi ambulatoriali della Struttura Complessa di Psichiatria e del Servizio per i disturbi depressivi e d’ansia del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino (Ospedale Molinette).
- Prof. Andrea Fagiolini, professore ordinario di psichiatria Dipartimento di medicina molecolare e dello sviluppo, Policlinico Le Scotte Siena.