51° Convegno di Cardiologia

51° Convegno di Cardiologia

LA CARDIOLOGIA CHE CAMBIA
 
Dal 25 al 28 settembre a Milano il 51° Convegno di Cardiologia, promosso dalla Fondazione Angelo De Gasperis e dal De Gasperis Cardio Center dell’Ospedale Niguarda di Milano. Tradizionale appuntamento della cardiologia italiana e internazionale per condividere conoscenze e diffondere nuove strade di cura e prevenzione.

Aperitivo e incontro stampa, lunedì 25 settembre 2017  – ore 12.00, MILAN MARRIOTT HOTEL
La dott.ssa Maria Frigerio, Direttore del De Gasperis Cardio Center e Presidente del Comitato scientifico del Convegno, i Primari del De Gasperis Cardio Center e il Presidente della Fondazione De Gasperis, Benito Benedini,  saranno a disposizione dei giornalisti.
 
Si aprirà lunedì 25 settembre alle ore 13.00 presso il Marriott Hotel di Milano il 51° Convegno di Cardiologia, il tradizionale appuntamento scientifico promosso dalla Fondazione Angelo De Gasperis e dal De Gasperis Cardio Center dell’Ospedale Niguarda di Milano per fare il punto su prevenzione, diagnosi e cura delle malattie cardiovascolari.
 
Oltre mille partecipanti, più di 300 relatori, 8 sessioni plenarie e 32 minicorsi. Questi i numeri dell’ampio programma del congresso che porrà un focus particolare sull’infarto acuto, ma che affronterà anche temi quali la stenosi valvolare aortica, il cuore del grande anziano, la miocardite acuta, l’utilizzo dei device nello scompenso cardiaco, le aritmie e l’attività sportiva.
 
“La scelta del cambiamento come filo conduttore del programma di questa edizione del convegno parte da un’indispensabile presa d’atto della realtà - spiega la dott.ssa Maria Frigerio, Direttore del De Gasperis Cardio Center e Presidente del Comitato scientifico del Convegno – stanno cambiando, infatti, le caratteristiche dei pazienti con sindrome coronarica acuta, i compiti delle Unità di Terapia Intensiva Cardiologica, l’approccio al trattamento delle malattie valvolari, i supporti diagnostici e terapeutici per una condizione spesso insidiosa e talora drammatica come la miocardite acuta, le opzioni di monitoraggio e trattamento ad alto contenuto tecnologico”.
 
“Anche la percezione e gli atteggiamenti nei confronti delle patologie cardiache – aggiunge la dott.ssa Frigerio - sono oggetto di cambiamenti significativi, a livello individuale e sociale. Cambiano le aspettative in merito alla durata della vita e alla qualità e allo stile di vita degli anziani, dei giovani e degli adulti che fin dall’infanzia si sono dovuti confrontare con una cardiopatia. Così come mutano le attese dei soggetti a rischio aritmico che pure desiderano fare sport. A livello medico-scientifico, è fondamentale tenerne conto”.
 
“Nelle sessioni plenarie e nei minicorsi – prosegue la dott.ssa Frigerio – il convegno punta ad allineare le valutazioni di appropriatezza derivate dalle sperimentazioni, dagli studi osservazionali, dall’esperienza clinica e dalle stime di costo-efficacia agli obiettivi da un lato e, dall’altro, alle priorità e ai valori dei pazienti, per una prassi della medicina che sia percepita come vicina alle persone e alle loro diverse necessità. Per il convegno, questo è un valore di riferimento, così come lo è per il lavoro di ogni giorno all’interno del De Gasperis Cardio Center”.
 
“Nell’ambito medico-scientifico – conclude la dott.ssa  Frigerio – si stanno muovendo molte cose, e non sempre nella stessa direzione: la nuova legge italiana sulla responsabilità medica, ad esempio, attribuisce grande importanza alle linee-guida, la cui metodologia di costruzione viene peraltro messa in discussione e forse sarà superata dalle applicazioni dell’intelligenza artificiale in medicina. Per questo il Convegno di Cardiologia 2017 sarà anche un’occasione per gettare uno sguardo sulle innovazioni che cambieranno il modo di essere medici, come clinici e come ricercatori, affinché questi professionisti ne sappiano cogliere le opportunità”.
 
“Siamo orgogliosi di affiancare anche quest’anno, così come avviene ormai da 50 anni, il Cardio Center De Gasperis, assoluto vanto della sanità lombarda e italiana, nella organizzazione di questo prestigioso appuntamento scientifico, un caso unico ed esemplare in Italia di formazione medica così ampia e qualificata che ha l’obiettivo di aiutare i cardiologi italiani a curare meglio i loro pazienti”, dichiara Benito Benedini, Presidente della Fondazione  Angelo De Gasperis.
“La nostra Fondazione – aggiunge Benedini – è costantemente impegnata ad accompagnare il percorso medico e scientifico del Cardio Center De Gasperis dell’Ospedale Niguarda attraverso il supporto economico dei giovani medici, l’acquisizione di strumenti avanzati di diagnosi e la formazione specialistica ed è attiva nel promuovere la cultura della prevenzione delle malattie cardiovascolari, che sono una minaccia seria per la salute dell’uomo”.