AIOM: “IN 8 ANNI AUMENTATE DEL 24% LE PERSONE VIVE DOPO IL TUMORE LE TERAPIE MIRATE CAMBIANO LA LOTTA AL CANCRO”

AIOM: “IN 8 ANNI AUMENTATE DEL 24% LE PERSONE VIVE DOPO IL TUMORE LE TERAPIE MIRATE CAMBIANO LA LOTTA AL CANCRO”

Oggi oltre 3 milioni e trecentomila cittadini vivono dopo la diagnosi di tumore, addirittura il 24% in più rispetto al 2010. I passi in avanti nella lotta contro la malattia segnano progressi costanti, grazie anche alle terapie mirate che hanno rivoluzionato il trattamento di alcuni tumori in fase avanzata, inclusi tre fra i più frequenti come quelli del colon retto, seno e polmone. Queste armi sono parte essenziale del concetto di oncologia di precisione, che determina una vera e propria rivoluzione del modo di “pensare” il cancro: l’obiettivo è individuare le singolarità molecolari e genetiche dei diversi tipi di tumore, per impostare la cura in rapporto alle esigenze di ogni persona. Evidenti i risparmi per il sistema sanitario grazie a un uso razionale delle risorse e il miglioramento della qualità di vita dei pazienti che evitano gli effetti collaterali legati a terapie non indicate.

Per far comprendere a tutti cittadini il contributo offerto da queste armi, l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) ha realizzato il volume “Terapie mirate 100 domande 100 risposte” che sarà presentato in una conferenza stampa.

Interverranno, tra gli altri, Stefania Gori (Presidente nazionale AIOM e Direttore dipartimento oncologico, IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria-Negrar), Fabrizio Nicolis (Presidente Fondazione AIOM) e Gabriella Farina (Direttore Dipartimento Oncologia ASST all’Ospedale Fatebenefratelli Sacco Milano).