Il Festival Uno Sguardo Raro approda alla Festa del Cinema di Roma

Il Festival Uno Sguardo Raro approda alla Festa del Cinema di Roma

Uno Sguardo Raro, the Rare Disease International Film Festival, si presenta al pubblico grazie alla Roma Lazio Film Commission che lo ospita nel suo spazio AuditoriumArte, all'interno della manifestazione Festa del Cinema di Roma.

 
"Uno Sguardo Raro" – the Rare Disease International Film Festival, il Festival di cinema internazionale sul tema delle malattie rare, nasce per raccontare cosa significa vivere in modo diverso e stimolare, attraverso la narrazione, una riflessione su come sia possibile raccontare questo particolare tema con registri di comunicazione innovativi e ad alto impatto emotivo.
I malati rari e le associazioni dei pazienti che li affiancano nel loro percorso quotidiano, fatto di piccole e grandi conquiste, hanno raccolto la sfida di raccontare al mondo la loro realtà e cosi, negli anni, hanno prodotto delle opere in cui aprono il loro complesso universo al pubblico. Il Festival parla di vita e di vite, di esistenze fuori centro che spesso danzano con la morte un passo a due quotidiano e che per questo sono capaci di regalarti uno sguardo "altro", raro appunto. L'obiettivo di "Uno Sguardo Raro" è avvicinare il pubblico a storie che possono regalare emozioni travolgenti e una nuova visione del diverso. Sul palco presso lo Spazio Roma Lazio Film Commission – AuditoriumArte  messo a disposizione per la presentazione di numerose iniziative e rassegne inserite nel calendario della Festa del Cinema, Claudia Crisafio, Direttore del Festival, sarà affiancata da diversi ospiti per raccontare al pubblico l'essenza di questo Festival "portatore sano di emozioni" come è stato descritto dalla stampa.
Durante la presentazione saranno proiettati spot e corti che hanno segnato il rapporto della comunità dei rari con l'audiovisivo. Sarà presente Lorenzo Santoni il regista del corto vincitore 2018 "Una Bellissima Bugia", cortometraggio poetico sulla distrofia muscolare di Duchenne, la stessa malattia della quale è affetto Santoni; lo accompagnerà uno dei protagonisti del corto, l'attore Paolo Sassanelli. Altra voce importante presente sarà quella dell'attrice Sabrina Paravicini con "Be Kind" il documentario realizzato insieme a suo figlio Nino, un bambino con la sindrome di Asperger con il sogno di fare il regista. Madre e figlio, insieme, hanno deciso di porre uno sguardo gentile sul mondo della diversità per dimostrare che essere diversi è una rarità.

In questa occasione rilanciamo il Bando di Concorso per l'edizione 2019 del Festival "Uno Sguardo Raro", che scade il 30 novembre.

Il bando, a iscrizione gratuita, è aperto a professionisti e non professionisti per cortometraggi italiani e cortometraggi internazionali della durata massima di 15 minuti, cortometraggi di animazione sempre di massimo 15 minuti, documentari di massimo 20 minuti e la novità di quest'anno, spot "Uno sguardo raro" di 30 secondi, riservato a tutti gli studenti italiani universitari, di cinema e delle arti e spettacolo e ha come tema quello del mondo delle malattie rare descritto da diverse angolazioni.

Uno degli obiettivi più importanti della prossima edizione del Festival è quello di coinvolgere sempre più giovani filmaker nel Festival perché il cinema del prossimo futuro non dimentichi il tema delle malattie rare, ma che lo racconti al pubblico con il proprio lavoro arrivando anche a stimolare una maggiore inclusione sociale per questa comunità.

I lavori saranno giudicati e premiati da una giuria di qualità a cui si aggiunge il premio decretato dal pubblico in sala. Tutte le informazioni sul bando e sul festival sul sito www.unosguardoraro.org. Per iscrivere la propria opera basta collegarsi al link: https://filmfreeway.com/unosguardoraro e cliccare sul bottone verde "submit now".

L'appuntamento con il Festival è a Roma, presso la Casa del Cinema il 9 e 10 febbraio 2019, a ingresso gratuito.

Molte le novità in serbo per questa quarta edizione, ci saranno incontri con ospiti speciali e visioni in anteprima delle opere selezionate, tutti gli aggiornamenti saranno pubblicai sul nostro sito e sui Social.

Ad oggi abbiamo ricevuti già oltre 300 opere da 56 paesi, quindi Rari sì, ma non soli! E' importante per la comunità dei rari sapere che sono tante le persone che condividono questo destino ed è importante conoscere come si vive questa esperienza in paesi e culture diverse; si impara a vedere le cose con altre prospettive e si infrange il senso di isolamento che è uno dei problemi più sentiti dalle persone giovani affette da queste patologie.