La Ricerca da Promotori no profit in Italia Dentro la Ricerca: la Persona prima di tutto

La Ricerca da Promotori no profit in Italia Dentro la Ricerca: la Persona prima di tutto

Dal 21 al 22 marzo.

La Ricerca allunga la vita: fino al 73% dell’aumento dell’aspettativa di vita si deve ai nuovi farmaci           

Con la Legge Lorenzin le scoperte della ricerca no profit potranno essere più concretamente utilizzate nella pratica clinica, ma c’è ancora molto da fare

“Si tratta della quinta edizione del Convegno Nazionale sulla Ricerca Indipendente promosso dalla nostra Società Scientifica FADOI - Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti,” dice  il dott. Andre Fontanella,” Presidente FADOI,” analizziamo le criticità e le prospettive della ricerca clinica in Italia. A conclusione delle due giornate che comprendono sessioni tematiche su hot topics e tavole rotonde con esperti a livello nazionale ed internazionale viene redatto  un Documento propositivo post-congressuale di sunto con Raccomandazioni di carattere pragmatico che vengono portate all’attenzione delle Istituzioni e dei politici presenti”. FADOI è una società scientifica di Medicina Interna attiva da oltre 20 anni. Conta circa 3000 iscritti e si caratterizza per un intenso impegno per la ricerca e la formazione. La recente approvazione Parlamentare del Disegno di Legge Lorenzin 1324/3868 presuppone la definizione di Decreti attuativi su numerosi aspetti critici della sperimentazione clinica, per i quali il mondo delle Istituzioni e quello della Ricerca sono chiamati ad individuare le migliori opzioni. continuità e mutamenti normativi e di contesto, da comprendere e interpretare con la massima attenzione. “E’ evidente”, sottolinea il dott. Andrea Fontanella,” il valore del fattore umano, come evidenziato nel sottotitolo nostro del Convegno ‘Dentro la Ricerca: la Persona prima di tutto’. Tra i temi trattati il DDL 1324/3868, Capo 1 con le novità salienti; il Regolamento UE 536/2014 e con quali regole si potrà fare ricerca clinica in Italia nel 2020. Sono previste due tavole rotonde sulla Ricerca sanitaria vista dai Cittadini e dai Pazienti ed un confronto aperto con le forze politiche relativamente all’impegno per la ricerca sanitaria in Italia; un approfondimento sul passaggio da small data, a big data, a smart data: presente e futuro; vengono illustrati  i dati sulle risorse investite nella ricerca biomedica e la campagna Lancet-REWARD; le specificità della ricerca in Pediatria. Vogliamo riflettere sul ruolo della ricerca no profit / indipendente e il rapporto con l’imprenditorialità”, spiega il dott. Andrea Fontanella, Presidente FADOI,” con gli esperti riflettiamo su quali siano i modelli organizzativi per ottimizzare la Ricerca no profit; ci confrontiamo con i massimi rappresentanti delle aziende farmaceutiche e dell’industria sul tema della ricerca indipendente; sulle Guideline for Good Clinical Practice Harmonisation  e sui requisiti tecnici di registrazione dei farmaci per utilizzo umano (GCP-ICH) e sul fatto che sia possibile che la ricerca no profit abbia standard uguali a quella industriale; su come digitalizzazione e informatizzazione siano applicabili alla ricerca no profit”. Vengono anche presentati i dati sulla ricerca “orfana” e sulla ricerca assistenziale. Molti sono i problemi aperti su cui gli esperti si confrontano durante le due giornate : dai  requisiti dei Centri autorizzati a studi clinici, all’indipendenza della sperimentazione e il conflitto di interessi; alle procedure per la valutazione degli studi  e la  semplificazione ad esempio per  le procedure di utilizzo di materiale biologico residuo, alle metodiche di applicazione dei sistemi informativi di supporto alle sperimentazioni cliniche; alla formazione in materia di metodologia della ricerca e conduzione e gestione degli studi clinici; alla revisione della normativa relativa agli studi senza scopo di lucro, oltre al tema scottante del riconoscimento delle figure professionali per la ricerca.

 

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