Presentazione nuova formulazione sottocute dell'anticorpo monoclonale belimumab

Presentazione nuova formulazione sottocute dell'anticorpo monoclonale belimumab

Da alcune settimane è finalmente disponibile anche in Italia la mono somministrazione settimanale dell’anticorpo monoclonale belimumab. Si tratta di una “penna” preriempita che i pazienti possono auto iniettarsi sottocute a casa propria in modo semplice e indolore, con una gestione ancora più facile dell’insulina, tanto per fare un esempio. Fino ad oggi la terapia era possibile soltanto in infusione e in day hospital, una volta al mese, con tutta una serie di difficoltà facilmente intuibili, sia per chi lavora, sia per chi è costretto a farsi accompagnare all’ospedale, magari in un’altra città.
 
A parlarne saranno il prof. Andrea Doria, responsabile della reumatologia dell’Ospedale di Padova, una paziente, che racconterà la sua vita con il lupus e il dott. Rolando Porcasi, responsabile medico dell’area immonologica di GSK.
Il lupus eritematoso sistemico è una malattia autoimmune, che fino a 5 anni fa non aveva nemmeno una terapia specifica appropriata: il belimumab, appunto. Ed è una malattia che colpisce le donne giovani – in 9 casi su 10 – in anni cruciali della loro esistenza, quando cioè stanno ancora progettando il loro futuro lavorativo e affettivo.