Strategie di prevenzione e accuratezza delle terapie per i tumori femminili: a che punto siamo? Il test BRCA per il carcinoma ovarico e della mammella

Strategie di prevenzione e accuratezza delle terapie per i tumori femminili: a che punto siamo? Il test BRCA per il carcinoma ovarico e della mammella

Il test BRCA, per la ricerca di quella che molti conoscono come “mutazione Jolie”, è fondamentale sia per le pazienti, per individuare la terapia più efficace, sia per i familiari, per permettere loro di adottare le opportune misure di prevenzione. Nel nostro Paese l’accesso a questo test non è sempre omogeneo e spesso è ricco di ostacoli. Proprio per esplorare a livello nazionale il “mondo” del test BRCA nel tumore ovarico, Onda ha condotto un’ampia indagine che ha coinvolto medici oncologi, pazienti e familiari i cui risultati saranno presentati durante la conferenza stampa per sensibilizzare l’opinione pubblica e le Istituzioni.

Partecipano:

Emilia de Biasi, Presidente Commissione Igiene e Sanità, Senato della Repubblica

Paola Boldrini, Commissione Affari Sociali, Camera dei Deputati

Ornella Campanella, Presidente aBRCAdaBRA Onlus

Nicoletta Cerana, Presidente Acto Onlus, Alleanza contro il tumore ovarico

Nicoletta Colombo, Ginecologia Oncologia Medica, Istituto Europeo di Oncologia, Milano

Gennaro Cormio, Clinica Ostetrica e Ginecologica, Policlinico di Bari

Alberta Ferrari, SSD Senologia, Fondazione IRRCS Policlinico San Matteo, Pavia

Stefania Gori, Dipartimento di Oncologia, Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, Negrar (VR)

Massimo Massagrande, Direttore Elma Research

Claudio Mencacci, Presidente Comitato tecnico scientifico Onda, Osservatorio nazionale salute della donna

Francesca Merzagora, Presidente Onda, Osservatorio nazionale salute della donna

Fabrizio Nicolis, Presidente Fondazione AIOM, Associazione Italiana di Oncologia Medica

Liliana Varesco, UOS Centro Tumori Ereditari, Ospedale Policlinico San Martino, Genova