TUMORE DEL RENE: “UN PAZIENTE SU QUATTRO HA MENO DI 50 ANNI ECCO COME CAMBIA LA CURA DELLA MALATTIA”

TUMORE DEL RENE: “UN PAZIENTE SU QUATTRO HA MENO DI 50 ANNI ECCO COME CAMBIA LA CURA DELLA MALATTIA”

Il tumore del rene interessa sempre più i giovani, il 25% dei pazienti ha meno di 50 anni al momento della diagnosi. Solo dieci anni fa questa percentuale non raggiungeva il 10%. La maggiore diffusione di strumenti come l’ecografia addominale ha aumentato le diagnosi in fase precoce. Circa il 60% dei casi infatti è individuato casualmente attraverso un’ecografia addominale eseguita per altri motivi. Una casualità che presenta conseguenze positive, perché in questo modo la malattia è spesso individuata in fase iniziale e può essere curata con successo. Ma il 30% delle diagnosi avviene ancora in stadio avanzato, con limitate possibilità di trattamento. Fino a oggi infatti il tasso di sopravvivenza a cinque anni, nella fase metastatica, non aveva mai superato il 12%.

Nuove armi stanno radicalmente cambiando la storia della malattia, migliorando la sopravvivenza e la qualità di vita. Per approfondire le opportunità offerte dalle nuove terapie, si terrà una conferenza stampa a cui parteciperanno il prof. Giuseppe Procopio, responsabile dell’Oncologia Medica genitourinaria della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, e il prof. Camillo Porta dell’Oncologia Medica della Fondazione IRCCS Policlinico “San Matteo” di Pavia.