Tumori: “Come garantire una buona qualità di vita delle donne, al via la campagna per tutelare il benessere delle pazienti”

Tumori: “Come garantire una buona qualità di vita delle donne, al via la campagna per tutelare il benessere delle pazienti”

Il tumore del seno e quello dell’ovaio sono le principali neoplasie femminili e nel nostro Paese vivono rispettivamente 693mila e 42.500 donne dopo la diagnosi di queste malattie. Queste pazienti devono affrontare gli effetti collaterali delle terapie che possono provocare disturbi come atrofia vaginale, incontinenza e difficoltà o impossibilità di avere rapporti sessuali. La qualità di vita delle pazienti oncologiche è ancora sottovalutata, infatti troppo poche donne parlano con il medico di questi problemi e spesso si affidano al “fai da te” con rimedi talvolta non efficaci. Oggi si stanno affermando strumenti come l’utilizzo del laser in grado di garantire una buona qualità di vita perché è efficace nel risolvere questi disturbi.

Oncologi e ginecologi lanciano la campagna nazionale “Femilift, per la qualità della vita della paziente oncologica”, che prevede anche attività di sensibilizzazione sul tema dai principali congressi internazionali, come quelli dell’ASCO (American Society of Clinical Oncology) e dell’ESMO (European Society of Medical Oncology) ecc. La campagna parte martedì 14, con la presentazione al Ministero della Salute in una conferenza stampa a cui parteciperanno il prof. Francesco Cognetti, presidente Fondazione “Insieme contro il Cancro”, e il prof. Paolo Scollo, direttore Ginecologia dell’Ospedale Cannizzaro di Catania e past president SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia). Ci sarà anche la testimonianza di una paziente.